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giovedì, 08 gennaio 2009

Quanti altri morti, per sentirvi cittadini di Gaza?

Il giorno dopo l'inizio dei bombardamenti sulla Striscia di Gaza, Peacereporter pubblica la lettera dell'ex ministro dell'informazione del governo di unità nazionale palestinese.
Lettera che io riporto qui integralmente:

Ramallah, 27 dicembre 2008.

E leggerò domani, sui vostri giornali, che a Gaza è finita la tregua. Non era un assedio dunque, ma una forma di pace, quel campo di concentramento falciato dalla fame e dalla sete. E da cosa dipende la differenza tra la pace e la guerra? Dalla ragioneria dei morti? E i bambini consumati dalla malnutrizione, a quale conto si addebitano? Muore di guerra o di pace, chi muore perché manca l'elettricità in sala operatoria? Si chiama pace quando mancano i missili - ma come si chiama, quando manca tutto il resto?

E leggerò sui vostri giornali, domani, che tutto questo è solo un attacco preventivo, solo legittimo, inviolabile diritto di autodifesa. La quarta potenza militare al mondo, i suoi muscoli nucleari contro razzi di latta, e cartapesta e disperazione. E mi sarà precisato naturalmente, che no, questo non è un attacco contro i civili - e d'altra parte, ma come potrebbe mai esserlo, se tre uomini che chiacchierano di Palestina, qui all'angolo della strada, sono per le leggi israeliane un nucleo di resistenza, e dunque un gruppo illegale, una forza combattente? - se nei documenti ufficiali siamo marchiati come entità nemica, e senza più il minimo argine etico, il cancro di Israele? Se l'obiettivo è sradicare Hamas - tutto questo rafforza Hamas. Arrivate a bordo dei caccia a esportare la retorica della democrazia, a bordo dei caccia tornate poi a strangolare l'esercizio della democrazia - ma quale altra opzione rimane? Non lasciate che vi esploda addosso improvvisa. Non è il fondamentalismo, a essere bombardato in questo momento, ma tutto quello che qui si oppone al fondamentalismo. Tutto quello che a questa ferocia indistinta non restituisce gratuito un odio uguale e contrario, ma una parola scalza di dialogo, la lucidità di ragionare il coraggio di disertare - non è un attacco contro il terrorismo, questo, ma contro l'altra Palestina, terza e diversa, mentre schiva missili stretta tra la complicità di Fatah e la miopia di Hamas. Stava per assassinarmi per autodifesa, ho dovuto assassinarlo per autodifesa - la racconteranno così, un giorno i sopravvissuti.

E leggerò sui vostri giornali, domani, che è impossibile qualsiasi processo di pace, gli israeliani, purtroppo, non hanno qualcuno con cui parlare. E effettivamente - e ma come potrebbero mai averlo, trincerati dietro otto metri di cemento di Muro? E soprattutto - perché mai dovrebbero averlo, se la Road Map è solo l'ennesima arma di distrazione di massa per l'opinione pubblica internazionale? Quattro pagine in cui a noi per esempio, si chiede di fermare gli attacchi terroristici, e in cambio, si dice, Israele non intraprenderà alcuna azione che possa minare la fiducia tra le parti, come - testuale - gli attacchi contro i civili. Assassinare civili non mina la fiducia, mina il diritto, è un crimine di guerra non una questione di cortesia. E se Annapolis è un processo di pace, mentre l'unica mappa che procede sono qui intanto le terre confiscate, gli ulivi spianati le case demolite, gli insediamenti allargati - perché allora non è processo di pace la proposta saudita? La fine dell'occupazione, in cambio del riconoscimento da parte di tutti gli stati arabi. Possiamo avere se non altro un segno di reazione? Qualcuno, lì, per caso ascolta, dall'altro lato del Muro?

Ma sto qui a raccontarvi vento. Perché leggerò solo un rigo domani, sui vostri giornali e solo domani, poi leggerò solo, ancora, l'indifferenza. Ed è solo questo che sento, mentre gli F16 sorvolano la mia solitudine, verso centinaia di danni collaterali che io conosco nome a nome, vita a vita - solo una vertigine di infinito abbandono e smarrimento. Europei, americani e anche gli arabi - perché dove è finita la sovranità egiziana, al varco di Rafah, la morale egiziana, al sigillo di Rafah? - siamo semplicemente soli. Sfilate qui, delegazione dopo delegazione - e parlando, avrebbe detto Garcia Lorca, le parole restano nell'aria, come sugheri sull'acqua. Offrite aiuti umanitari, ma non siamo mendicanti, vogliamo dignità libertà, frontiere aperte, non chiediamo favori, rivendichiamo diritti. E invece arrivate, indignati e partecipi, domandate cosa potete fare per noi. Una scuola? Una clinica forse? Delle borse di studio? E tentiamo ogni volta di convincervi - no, non la generosa solidarietà, insegnava Bobbio, solo la severa giustizia - sanzioni, sanzioni contro Israele. Ma rispondete - e neutrali ogni volta, e dunque partecipi dello squilibrio, partigiani dei vincitori - no, sarebbe antisemita. Ma chi è più antisemita, chi ha viziato Israele passo a passo per sessant'anni, fino a sfigurarlo nel paese più pericoloso al mondo per gli ebrei, o chi lo avverte che un Muro marca un ghetto da entrambi i lati? Rileggere Hannah Arendt è forse antisemita, oggi che siamo noi palestinesi la sua schiuma della terra, è antisemita tornare a illuminare le sue pagine sul potere e la violenza, sull'ultima razza soggetta al colonialismo britannico, che sarebbero stati infine gli inglesi stessi? No, non è antisemitismo, ma l'esatto opposto, sostenere i tanti israeliani che tentano di scampare a una nakbah chiamata sionismo. Perché non è un attacco contro il terrorismo, questo, ma contro l'altro Israele, terzo e diverso, mentre schiva il pensiero unico stretto tra la complicità della sinistra e la miopia della destra.

So quello che leggerò, domani, sui vostri giornali. Ma nessuna autodifesa, nessuna esigenza di sicurezza. Tutto questo si chiama solo apartheid - e genocidio. Perché non importa che le politiche israeliane, tecnicamente, calzino oppure no al millimetro le definizioni delicatamente cesellate dal diritto internazionale, il suo aristocratico formalismo, la sua pretesa oggettività non sono che l'ennesimo collateralismo, qui, che asseconda e moltiplica la forza dei vincitori. La benzina di questi aerei è la vostra neutralità, è il vostro silenzio, il suono di queste esplosioni. Qualcuno si sentì berlinese, davanti a un altro Muro. Quanti altri morti, per sentirvi cittadini di Gaza?
di Mustafa Barghouti -- (testo raccolto da Francesca Borri)


Fonte:  it.peacereporter.net/articolo/13403/La+vostra+indifferenza
postato da: lamalva alle ore 17:22 | link | commenti
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Repubblichini....volemose bene

Ho appena finito di leggere una simpatica notizia su Repubblica...

...alcuni deputati (BARANI, ANGELI, BARBA, BARBIERI, BOCCIARDO, CALDORO, CASTELLANI, CASTIELLO, CATONE, CESARO, CICCIOLI, CORSINI, CRISTALDI, DE ANGELIS, DE CORATO, DE LUCA, DE NICHILO RIZZOLI, DI BIAGIO, DI VIRGILIO, DIMA, DIVELLA, FOGLIARDI, GREGORIO FONTANA, FUCCI, GAROFALO, GIRLANDA, HOLZMANN, LABOCCETTA, LO MONTE, GIULIO MARINI, MAZZONI, RICARDO ANTONIO MERLO, MIGLIORI, NARDUCCI, PETRENGA, ROSSO, SARDELLI, SBAI, VALENTINI, VENTUCCI, VESSA, ZACCHERA) hanno presentato una proposta di legge in data 23/06/2008.
Tale proposta tende ad istituire l'Ordine del Tricolore...che già così suona male...
Ma in realtà è pure peggio.

Questo ordine del tricolore sarebbe un'onorificenza (titolo di cavaliere, medaglia, assegno vitalizio di 200 euro annui) destinata:
- a coloro che hanno prestato servizio militare, per almeno sei mesi, in zona di operazioni, anche a più riprese, nelle Forze armate italiane durante la guerra 1940-1945 e invalidi, o nelle formazioni armate partigiane o gappiste, regolarmente inquadrate nelle formazioni dipendenti dal Corpo volontari della libertà,
- ai combattenti della guerra 1940-1945,
- ai mutilati e invalidi della guerra 1940-1945 titolari di pensione di guerra e agli ex prigionieri o internati nei campi di concentramento o di prigionia,
- nonché ai combattenti nelle formazioni dell'esercito nazionale repubblicano durante il biennio 1943-1945.

Cioè, i repubblichini. Cioè, quelli della Repubblica di Salò.
Cioè, quelli che volevano ricostituire il fascimo, dopo l'arresto di Mussolini e la quasi sconfitta del fascimo.
Cioè, si vuole equiparare il partigiano al repubblichino fascista.

....non che non potessi aspettarmelo, del resto vari tentativi di golpe storico erano già stati avanzati negli anni....ma sono inorridita lo stesso.

Stiamo parlando di storia recente, non di 2000 anni fa...stiamo parlando di gente nemica della Repubblica (d'Italia), che ne combatteva la possibile nascita.
Certo, direte voi, stiamo parlando di gente che è anche parte del governo attuale...ma che c'entra...

A quando le divise nere, la tessera di partito obbligatoria, e le deportazioni?
postato da: lamalva alle ore 17:07 | link | commenti (2)
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2009

E' cambiato anno, dall'ultima volta che ho scritto.
E' cambiato anno...e nel frattempo la situazione mondiale è una continua tragedia.

Dalla crisi economica, che peggiora sempre più, al genocidio in atto in questi giorni sulla Striscia di Gaza ai danni del già martoriato popolo palestinese (ma su questo mi dilungherò dopo).

In tutto ciò, la mia situazione personale è buona.
Coscienza a parte, soprattutto ogni volta che cerco aggiornamenti sulla situazione palestinese (e li cerco spesso)...coscienza di europea, italiana, abitante del mondo...del mondo che sta a guardare, del mondo che ha aspettato 11 giorni di bombardamenti e più di 600 vittime prima di mettere in moto la macchina diplomatica....mettere in moto...oddio...diciamo emettere un suono appena più percettibile di un respiro; legittima difesa la chiamano alcuni...genocidio, lo chiamo io.
Certo, parteciperò ai presidi, se mi riesce andrò ad Assisi il 17...ma la mia coscienza, forse spesso  troppo utopica e idealista, mi martella. 

Comunque, dicevo...coscienza a parte, sto bene.
Casa, lavoro, fidanzato, amici...anche la crisi economica, in effetti, non ha toccato direttamente la mia pelle...l'ho vissuta (e la vivo) 'solo' attraverso amici, conoscenti e notizie di licenziamenti e cassa integrazione in massa.

Dicono che il 2008 sia stato uno schifo perchè anno bisestile.
Per me, personalmente, non lo è stato...e poi non credo in queste superstizioni da medioevo.
Certo...si intonano perfettamente a ciò in cui stiamo ritornando...ma cerchiamo di mantenere un briciolo di raziocinio.
Però non sono ottimista sul 2009....spero di sbagliarmi.
postato da: lamalva alle ore 16:52 | link | commenti
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sabato, 15 novembre 2008

due sentenze

Due sentenze.
Sentenze emesse entrambe ieri...una definitiva, l'altra no ma può solo peggiorare.
Una di speranza, l'altra che la speranza la affossa.
Partiamo dalla prima, la definitiva.

La Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dalla procura di Milano nel caso di Eluana Inglaro.
Ha finalmente detto l'ultima parola, e cioè che può essere interrotta l'alimentazione e l'idratazione forzata attraverso un sondino.
E' una sentenza importante, perchè finalmente stabilisce il diritto di morire, quano ormai non si è più nulla, se non un involucro mantenuto nelle sue funzioni vitali dalle macchine.
Ovviamente nella sentenza ci sono paletti ben fissati, come il numero di anni in cui si è in questa situazione, il fatto che la persona, prima della tragedia, avesse espresso volontà in materia esplicite con il suo stile di vita o con parole precise...però è già un passo avanti.
Un piccolo, importante passo verso il diritto di ogni essere vivente di rifiutare di essere mantenuto in vita, quando una vita non c'è più e non sarà più possibile.
Accanimento terapeutico è quello che viene scambiato da molti come 'diritto alla vita'. Ma di quale vita stiamo parlando? E' una vita artificiale, potenzialmente e per assurdo infinita...delle macchine che ti fanno respirare, che ti nutrono e ti idratano...si diventa cyborg, immobili e senza, ovviamente, un barlume di consapevolezza della propria condizione.
Dopo ciò, credo che da domani metterò nel mio portafoglio una bella dichiarazione in cui indico esattamente che, nel malaugurato caso dovesse capitarmi qualcosa di così grave, non provino neanche a mantenermi in vita per anni e anni, senza speranza di ripresa.

E veniamo alla seconda sentenza...una sentenza scandalosa, che ho sentito in diretta ad AnnoZero (e che poi ho approfondito)...
Si è tenuto il processo per il massacro compiuto alla Diaz (chiamato, eufemisticamente, blitz) a Genova in occasione del G8 del 2001.
I fatti penso siano noti...e tra l'altro, sono anche ampiamente provati da video, filamti, intercettazioni e dichiarazioni rese durante il processo.
Oltre al massacro vero e proprio, con testimonianze raccapriccianti, c'è stato anche falso ideologico, calunnia ecc ecc (per tutti i falsi verbali firmati, le molotov portate appositamente dentro la scuola - e poi fatte sparire durante il processo, le false accuse ai ragazzi che dormivano dentro la scuola, e simpatiche amenità del genere).
Dunque...al processo erano imputati 29 tra agenti, comandanti e superiori di vario grado. Chiesti complessivamente 108 anni di carcere.
13 sono stati condannati, 19 assolti. Le pene, in complesso, ammontano a 35 anni e sette mesi, di cui 32 anni e sei mesi condonati.
I condannati sono appartenenti al Settimo nucleo mobile di Roma, tutti sottoposti, a parte capo (Canterini) e vicecapo (Forniè).
Gli assolti sono, ovviamente, i vertici della polizia.
Una sentenza scandalosa, che sancisce di fatto il diritto di pestare, da parte delle forze dell'ordine,  a sangue indiscriminatamente dei ragazzi inermi.
Il diritto di scivolare in un buco nero, che tanto ricorda i raid dei regimi di polizia sudamericani.
Che sancisce l'impossibilità di ottenere giustizia, se sei stato massacrato da invasati mentre dormivi.
Che, di fatto, legalizza il dovere al silenzio, se le tue parole sono contrarie a quelle del potere.

Lo so...si sapeva, sarebbe stato strano il contrario, ecc...
Ma io non riesco a non indignarmi...a non incazzarmi, per la precisione. Non riesco ad abituarmi a questo stato di cose, e ne sono anche orgogliosa, tutto sommato.
Dovrebbe alzarsi un urlo di protesta, e invece si plaude alla giustizia.
Ma quale giustizia?
Una giustizia che, non potendo assolvere tutti per l'evidenza delle prove, ha preso dei capri espiatori (che andavano comunque condannati, ovvio) e ha emesso delle condanne lievi per la gravità dei fatti, troppo lievi...infatti, il condono spazza via tutto.
Una giustizia che pretende la fantascienza, cioè che questi 13 sottoposti abbiano fatto tutto da soli, senza che nessuno di più in alto sapesse niente...
La polizia stessa dovrebbe ribellarsi...non sono tutti invasati assassini, e proprio la parte sana dovrebbe alzare la voce e chiedere la condanna ferma e durissima per i responsabili, TUTTI, delle atrocità commesse...perchè è la parte sana che viene lesa da questi invasati.
E invece, il silenzio.
Com'è ovvio, direbbe qualcuno.
Ma come non dovrebbe essere ovvio in un paese che si dice democratico e civile.
postato da: lamalva alle ore 00:03 | link | commenti
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giovedì, 23 ottobre 2008

Ipotesi...

"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico".

Piero Calamandrei

Discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950
postato da: lamalva alle ore 11:14 | link | commenti
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venerdì, 17 ottobre 2008

Parole,parole parole...

Chiedere un consiglio su un libro da leggere...domanda semplice, all'apparenza, ma se fatta a bruciapelo risulta essere una delle più difficili.
Perchè un libro è intimo, in fondo...rispecchia parte di te, ti mette un pò a nudo a volte.
Perchè ne consigli uno e non un altro?
Già un consiglio presuppone che tu conosca la persona a cui stai consigliando! La conosca abbastanza bene da farti spingere ad interpretare i suoi gusti, la sua lettura...ed è una conoscenza profonda, senza dubbio.
Se la persona ti chiede inece di consigliarle uno dei libri che ti ha colpito...panico!
Sempre e comunque. Pechè intanto devi scremare, tra i tanti, quelli che ti hanno lasciato qualcosa in più (e ogni libro lascia qualcosa..)
Poi...poi, ritornandoci su, un libro può rivelare molto di te.
Sulla tua sensibilità, mentalità...può portare ad interpretarti.
Consigliare un libro per quello che ha dato a te, e non per il fatto che possa piacere o meno, è dare un preciso messaggio all'altra persona. E' dare qualcosa di te. E' farsi scoprire.
E si può sedurre con un libro, inevitabile.
Sedurre con parole scritte da altri, che però ti calzano a pennello, ti rivelano, ti mettono a nudo...incredibile, la potenza di un libro.
O della domanda su un libro.
postato da: lamalva alle ore 01:05 | link | commenti
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Catania

*scritto nell'ultima settimana di agosto, al rientro dalla mia prima serata in centro dopo tanto, troppo tempo.*

Catania al buio.
Non completamente, ma in buona parte.
E ciò che fa più effetto è che molte delle zone al buio sono in pieno centro storico. La zona dei locali e della movida, per intenderci...
Effetto negativo, ovvio.
Passare da Via Sant'Euplio, proprio sopra Piazza Stesicoro, e vedere pece intorno.
La zona dietro, piena di locali, in gran parte oscurata con solo la luce dei locali a rischiarare qualcosa...
...e poi dietro a Via Etnea, e Via Etnea stessa fino a piazza Duomo.
E mi hanno detto che anche la zona di piazza Teatro Massimo è senza luce, tutti i vicoli neri...
L'avevo letto sui giornali...ma vederla dal vivo è tutta un'altra impressione.
Perchè, direte voi?
Ma perchè il comune non paga l'elettricità da tanto, tantissimo tempo!
E quindi , stanchi dei debiti accumulati, quelli dell'Enel hanno iniziato a tagliare qua e là.
Che poi, oltre ad un problema di estetica, diventa un grave problema di sicurezza.
Camminare da un locale all'altro in zone completamente al buio, magari vicoli, non ti fa proprio stare tranquillo...soprattutto in una città in cui la microcriminalità dilaga ormai, in cui le macchine delle forze dell'ordine non hanno la benzina perchè non ci sono i soldi.
Avessi visto una pattuglia in giro....niente.
Mi dicono anche che sono a pieno regime i fermi (dove per fermo si intende che vieni fermato, a piedi o in moto o in auto è indifferente, e vieni derubato anche dei mezzi, sotto minaccia di armi), gli scippi, i furti di auto...
Per la prima volta in vita mia, mi sono fatta accompagnare alla macchina.
Io, che ho sempre camminato in piena notte senza alcun problema da sola, sicura nella mia città...mi sono fatta accompagnare alla macchina.
E in realtà, i miei amici avevano già deciso di farlo...e anche loro non si erano mai fatti questi problemi.
Hanno addirittura aspettato che mettessi in moto...
Povera Catania mia...dicono che anche la gente in giro sia sensibilmente diminuita...e in effetti, della moltitudine che ricordavo c' è ormai poco.
Quello che temevo è, quindi, ormai realtà....Scapagnini & co sono riusciti a riportare la città a 15 anni fa, quando girare la sera era pericoloso, c'era una specie di coprifuoco e potevi incorrere in fermi e scippi da un momento all'altro.
Un pò i catanesi se la sono meritata...sapevano a cosa andavano incontro, soprattutto dopo il primo mandato di Sciampagnino...ma loro, imperterriti, l'hanno rivotato.
E hanno perseverato anche adesso, con Stancanelli. Che non c'entra nulla con l'attuale disastro, a onor del vero, ma sempre dello stesso schieramento è.
Questo è il risultato...e non è ancora finita.

*edit ottobre*

La situazione è peggiorata. Al buio, si sono aggiunti i cumuli di spazzatura e relativi roghi. Il comune ha ovviamente smesso di pagare secoli fa anche le ditte appaltatrici per la raccolta di rifiuti...e le ditte hanno smesso di raccogliere.
Ancora niente benzina per i mezzi delle forze dell'odine, e altre amenità del genere.
Nel frattempo, qualche settimana fa, il Berlusca ha dato 140 milioni di euro a Stancanelli, per colmare il buco....in realtà, serviranno a far poco...un breve respiro, perchè il debito di Catania è sul miliardo di euro.
postato da: lamalva alle ore 00:54 | link | commenti (2)
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Cospiratori

Sala fumatori, Fiumicino.
In fondo al primo piano, oltre non c'è nulla...quasi ghettizzati, a prima vista...
...dentro, gruppetti di gente circospetta accerchiano i posacenere piazzati qua e là nella stanza.
Panche asettiche, musica di sottofondo...classica musica da anticamera, tra l'altro.
Fuori il caos.
Dentro, musica e silenzio...leggera nuvoletta di fumo perenne come quella dei pub di una volta.
La gente si guarda, silenziosa...i gruppetti sembrano sette massoniche intente a tramare colpi di stato...stesso fare circospetto, stesse parole bisbigliate, quasi impercettibili.
Surreale.
postato da: lamalva alle ore 00:15 | link | commenti
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giovedì, 16 ottobre 2008

maggio - ottobre

5 mesi volati.
Oddio, forse proprio volati no...ricchi di avvenimenti, qualche cambiamento...e silenzio assoluto su blog e forum vari (anche se ai forum ormai non partecipo più da tanto)...in realtà, silenzio anche nei confronti di gente a me cara, silenzio non cercato, ma capitato.
Mesi in cui, mi sa, mi sono lasciata trascinare dal vortice delle cose da fare, dagli eventi, da tutto...ma senza effettivamente prendere in mano le redini e dare io la direzione della mia vita...se mi fermo un attimo a riflettere, adesso, mi chiedo: ma che ho fatto in tutti questi mesi?????
In realtà, tante cose...ma non ricordo nulla. O quasi, ovvio.
Ho cambiato lavoro, ma quello anche piuttosto recentemente, quindi non influisce troppo...al limite, il mese di agosto e settembre, via.
Il mio Pippo non è più signorino, ma un marito e prossimo padre di famiglia.
Le vacanze in Spagna, tra amici e imprevisti...splendide vacanze.
...sì...ma il resto del tempo?
Troppi turbini mentali, credo...che mi hanno impedito di scrivere, cercare (quindi agire, prendendo l'iniziativa di cercare) di contattare persone, decidere davvero.

Adesso ho deciso di fare un pò di ordine, chissà se ci riuscirò.
Nel frattempo, ricopio su blog qualcosa che ho scritto in forma cartacea, tra luglio e settembre, su un notes della Fabriano, carta ruvida, di cui mi sono innamorata appena l'ho visto.
postato da: lamalva alle ore 23:53 | link | commenti
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lunedì, 13 ottobre 2008

la malerba...

...non è vero che non muore mai.

- 1 (e si è pure ammazzato da solo)

Ah, parlo di Haider (sì, il nazista che il beato Wojtyla ha ricevuto in Vaticano e il cui abete ha addobbato per natale.........)
postato da: lamalva alle ore 09:31 | link | commenti
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